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Come avviene la produzione della ghisa?

Come avviene la produzione della ghisa?

L’estrazione del ferro dai suoi minerali viene fatta nell’altoforno.

Nella bocca di carico, si introducono, a strati alterni, il minerale di ferro, il combustibile e il fondente.

L’altoforno viene alimentato, contemporaneamente, dal basso attraverso l’iniezione di aria calda.

Il minerale (introdotto sotto forma di pellets o polverizzato) contiene il ferro, insieme ad altri elementi che andranno scartati.

Il combustibile impiegato è il coke metallurgico. Il coke contiene anche il carbonio che, liberato, si lega al ferro, nel ventre dell’altoforno. La combustione del coke avviene nella sacca a contatto con l’ossigeno dell’aria, dove si raggiunge la temperatura massima di 1600°/1800°.

Il fondente (calcare) ha il compito di combinarsi con la ganga (cioè le sostanze di scarto del minerale di ferro) ed essere espulso sotto forma di loppa (fondente+ganga).

Il calcare serve come fondente; poiché nei minerali di ferro ci sono sostanze che fondono a temperature elevate(oltre2000°), il fondente si unisce chimicamente con questi materiali portandoli a temperature di fusione molto ridotte(1200°).

Nella parte bassa dell’altoforno vengono espulsi la loppa e la ghisa greggia (che, una volta rifusa, con l’aggiunta di altri rottami di ghisa, diventa ghisa vera e propria).

La loppa estratta viene raffreddata mediante un getto di acqua ad alta pressione con la conseguente produzione di granuli che poi verranno stoccati per essere riutilizzati nella produzione di cemento, o nella costruzione di strade.

Dopo essere stata spillata la ghisa può essere fatta solidificare formando piani di ghisa o trasportata fino alle acciaierie con il carro siluro che mantiene la ghisa allo stato liquido.

Se la ghisa greggia viene ulteriormente raffinata, si arriva alla produzione dell’acciaio.

Alla ghisa greggia vengono aggiunti rottami di ferro, in modo da poter diminuire, in percentuale, la quantità di carbonio presente.

Tale procedimento avviene in forni, che possono essere di due tipi:

  • forni elettrici
  • convertitori

In entrambi i casi si ottiene acciaio liquido che può essere colato in lingottiere o ridotto in lamine attraverso una colata continua.

Se all’acciaio fuso vengono aggiunti cromo e nichel si ottiene l’acciaio inossidabile.

TIPI DI GHISA

Ci sono diversi tipi:

NOME CARATTERISTICHE
GRIGIA
Grigia, facilmente lavorabile, 2-4% di
carbonio, >3% Si, usati per stampi di fonderia.
BIANCA
Bianca,dura,fragile, 2-4% di carbonio, 5% Mn, usata per l’acciaio dolce.
TEMPRATA
Grigia, adatta per stampi di pezzi di macchine e ruote
SFEROIDALE
Si distingue da quella grigia per la sua composizione chimica, rispetto alla grigia
contiene piccolissime quantità di Mg, cerio ecc che influenzano la formazione di grafite a forma di sfere, inoltre la sferoidale contiene meno zolfo.
La ghisa sferoidale ha buona lavorabilità in campo meccanico e automobilistico.
EMATITE
Ghisa grigia, utilizzata in fonderia per molteplici impieghi.
DA AFFINAZIONE
Con contenuto di silicio inferiore all’1 %, utilizzata per fabbricare l’acciaio.

Fonderia Scaranello è specializzata nella produzione di anime per fonderia a caldo attraverso la tecnologia Shell Moulding, nelle fusioni di ghise grigie, sferoidali ed alto legate in gusci Shell Moulding e nelle lavorazioni meccaniche di finitura dei getti.

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