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Come determinare le tensioni residue nei getti di fusione

Come determinare le tensioni residue nei getti di fusione

Cosa sono le tensioni residue? si tratta di tutte quelle tensioni presenti all’interno di un corpo quando esso è in condizioni di equilibrio con l’ambiente circostante perciò senza che abbiano nessuna evidenza esterna, infatti vengono spesso definite “tensioni interne”.

Da cosa derivano le tensioni residue?

Che siano definite “interne” o “residue”, in un materiale metallico esse derivano sempre da qualche condizione di disomogeneità all’interno del materiali, una disomogeneità che nei getti di fusione è associata al fatto che il raffreddamento del getto non avviene contemporaneamente in ogni punto, raffreddandosi la superficie interna prima del cuore del materiale e le zone a parete sottile prima delle parti più massicce.

Possiamo quindi dire che le tensioni residue nei getti di fusione, si creano quando all’interno del componente vi sono elementi di disomogeneità nelle caratteristiche metallurgiche o di processo del materiale.

Quanto incidono le tensioni residue sui difetti dei getti di fusione?

Tantissimo.

Consideriamo la classificazione internazionale dei difetti di fusione, così come standardizzata dalla ICFTA (International Committee of Foundry Technical Associations – commissione internazionale delle associazioni tecniche di fonderia), in cui sono previste 7 macro categorie:

  • Sporgenze
  • Cavità
  • Discontinuità
  • Imperfezione superficiale
  • Getto incompleto
  • Errore dimensionale
  • Inclusioni o anomalie strutturali

Cosa comportano le tensioni residue?

Il pericolo maggiore di queste tensioni non è la rottura o la deformazione del componente all’estrazione dello stampo, piuttosto le rotture “nascoste” all’interno del componente, diminuendo drammaticamente la resistenza in esercizio.

Diventa perciò fondamentale la capacità di misurazione delle tensioni residue in getti di fusione, prima come strumento di messa a punto del processo e poi come controllo di qualità del prodotto.

Come si misurano le tensioni residue sui getti di fusione?

La misurazione delle tensioni residue presenti nei getti di fusione, avviene mediante estensimetri, dalla deformazione del componente conseguentemente all’asportazione di una quantità controllata di materiale o conseguentemente alla rottura di un vincolo interno.

Fonderia Scaranello Srl è specializzata nella produzione di anime per fonderia a caldo con la tecnologia Shell Moulding, nelle fusioni di ghise grigie, sferoidali ed alto legate in gusci Shell Moulding e nelle lavorazioni meccaniche di finitura dei getti.

I settori per cui produce sono:

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