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La ghisa: un materiale da sempre tra noi che ha fatto la storia

La ghisa: un materiale da sempre tra noi che ha fatto la storia

Che cos’è la ghisa? è una lega composta soprattutto da ferro e carbonio.

Si tratta di un metallo non troppo costoso, che dà luogo ad un prodotto resistente, ma fragile agli urti, ottenuto solo tramite fusione.

Proprio attraverso la fusione, la ghisa permette riuscire a riprodurre lo stesso modello in più copie, completamente identiche l’una dall’altra.

Grazie a questa caratteristica, il suo utilizzo si è diffuso con successo, sostituendo altri materiali quali il legno e il marmo.

Le prime fonderie

Nel continente, le prime fonderie si trovano in Prussia, esattamente la fonderia di Gleiwitz fu fondata nel 1798, diventando un’importante fonderia per la fusione artistica.

In Francia, le prime fonderie si diffusero soprattutto nel  bacino della Haute-Marne dando luogo a una produzione di alta qualità che prese piede in tutto il mondo.

Così anche in italia si consolidò un produzione di cui ricordiamo: fonderia di Follonica e la Fonderia del Pignone, entrambe toscane.

La ghisa nell’industria

La ghisa nella produzione di elementi d’architettura, divenne un fenomeno sempre più diffuso.

Un po’ dovunque in Europa, vennero infatti creati progetti unici ed originali, ognuno dotato delle proprie caratteristiche.

La fusione della ghisa permetteva quindi di formare decori molto elaborati. Non c’era nulla che non si potesse realizzare con la ghisa.

Fu ampio l’impiego di questo materiale per l’arredo urbano: vasi, panchine, chioschi, lampioni e fontane. Un fenomeno che investì tutte le città d’Europa.

La ghisa nell’arte

Alla produzione dlla ghisa lavorarono artisti, artigiani, modellatori, fusori e cesellatori.

Una forma precisa, un aspetto serio e freddo, un’enfasi posta sui contorni, resero il ferro nero- grigio, così già come il marmo bianco o l’alabastro, il materiale artistico prediletto.

Nella fusione della ghisa di incontrarono due diverse attività: l’arte e l’artigianato.

I manufatti prodotti derivarono da un diverso atteggiamento: il ferro non fu più come un parente povero del bronzo, ma come un vero e proprio simbolo di una nuova sensibilità estetica.

Tecniche di fonderia

La ghisa viene ottenuta negli alti forni dalla trasformazione del minerale di ferro in metallo liquido, colato poi in pani e solidificato.

Quest’ultimi, sottoposti ad un nuovo processo di fusione insieme a rottami di ferro e carbone, danno origine alla ghisa di seconda fusione, adatta soprattutto alla produzione industriale di serie.

Per realizzare un manufatto, è prima necessario realizzare il modello in legno, posizionato poi entro telai rettangolari, chiamate staffe, in cui viene compressa una terra di fonderia refrattaria.

Una volta estratto il modello, nella cavità da esso lasciato viene colato il metallo.

Se i pezzi da fondere presentano parti “vuote”, sarà necessario creare un'”anima”.

Fonderia Scaranello Srl è specializzata nella produzione di anime per fonderia a caldo con la tecnologia Shell Moulding, nelle fusioni di ghise grigie, sferoidali ed alto legate in gusci Shell Moulding e nelle lavorazioni meccaniche di finitura dei getti.

I settori per cui produce sono:

  • Settore movimento terra
  • Settore automobilistico e motociclistico
  • Settore ingranaggi e automatismi
  • Settore idraulico
  • Settore sollevamento pesi

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